Seni, coseni, rette, logaritmi, triangoli, equazioni...

Ma come si fa ad essere appassionati di matematica?


La matematica è spesso vista come qualcosa di astruso, di poco affascinante, roba per pochi intimi, insomma.
Non sono d'accordo, non lo sono mai stato. Bisognerebbe che chi vi si avvicina, quasi sempre da studente, sia introdotto ad essa in modo divertente, come se fosse un gioco. E di fatto lo è spessissimo, giocosa, divertente e appassionante.
Lo dico per la mia piccola esperienza in campo didattico: va resa piacevole, perché a chi la studia venga voglia di affrontare anche gli argomenti più ostici; si deve poter essere sempre convinti che ognuno di noi ha i mezzi per affrontarla.
Certo, bisogna costruirseli i mezzi, e questo richiede fatica.
Ma ha anche il suo innegabile fascino: si pensi ai grandi teoremi, alle scoperte esaltanti dei grandi matematici di tutti i secoli, di cui la storia della matematica è costellata; ma si pensi anche alla bellezza, e intendo proprio questo termine nel suo pieno significato, di affrontare il suo studio armati solo del proprio ingegno, di una biro e un quaderno.
Quando hai davanti un problema incomincia una sfida che è anche esplorazione, in questo mondo vastissimo e sempre diverso. È difficile esprimere a parole cosa si prova, assomiglia alle arrampicate in montagna: vedi la cima lontana, ma senti che puoi farcela: e passo dopo passi arrivi alla meta.
Oppure ad un certo punto ti accorgi che non ce la puoi fare, perché è davvero un obiettivo superiore alle tue forze, ma puoi comunque dire a te stesso: ci ho provato.

A qualcuno potrà suonare una mera esaltazione dell'intelletto, ma non lo è.
Tuffarsi in numeri, geometrie, dimostrazioni...non è roba fredda, no davvero; c'è spazio per la fantasia, per la bellezza, per l'eleganza in un mondo che è al tempo stesso estremamente complesso, eppure anche fondamentalmente semplice.
Io ho provato: mi sono messo lì, con una biro e un quaderno, e un universo mi si è spalancato davanti.

È necessario diffondere la cultura della matematica, cioè divulgare la matematica come ambito importante della cultura umana, e non come materia scolastica, o peggio.
Coltivarla, appassionarsi ad essa: perché in quest'era dominata dai computer si dia valore a ciò che è veramente cultura scientifica; per evitare che la matematica, quella vera (non quella che serve a restare promossi o a passare l'esame), venga sempre più abbandonata.

Per questi motivi ho deciso di fare qualcosa in prima persona nel campo della divulgazione: la prima cosa, che è già in atto, è quella di rendermi disponibile per consulenze, lezioni tematiche e delucidazioni gratuite per chiunque lo desideri tramite posta elettronica (con le sole limitazioni del tempo a mia disposizione e delle mie conoscenze).
La seconda cosa è illustrata più avanti.
In queste pagine ho voluto raccogliere qualche mio lavoro, riguardante alcuni argomenti della matematica che ritengo particolarmente interessanti:

Nota: se trovate qualche strafalcione, o anche solo un'inesattezza, non strappatevi i capelli: piuttosto fatemelo sapere!

Suggerimenti alla lettura
Qualche buon libro di o sulla matematica: qui troverete un elenco di testi di divulgazione matematica, con alcune recensioni.

Una chicca per gli appassionati di sequenze numeriche
State cercando una sequenza? Inseritela qui (separando i numeri con virgole, senza spazi) e cliccate sul bottone "Cerca": dopo un attimo vi appariranno tutte le informazioni, a cura della Enciclopedia On-Line delle sequenze di numeri interi


Campionati Internazionali di Giochi Matematici
Il Centro Pristem dell'Università Bocconi di Milano organizza dal 1993 la fase italiana di una manifestazione, a esclusivo scopo divulgativo: i Campionati Internazionali di Giochi Matematici.
Non sono richieste particolari conoscenze matematiche: i problemi proposti sono alla portata di tutti, a patto di avere buone doti logiche e una certa dose di elasticità mentale. Il tutto impostato più nello stile del gioco che della competizione.
Per i motivi sopra accennati sono decisamente favorevole a questo tipo di iniziative, tanto che dal 1997 sono passato dalla parte degli organizzatori, ed ho accettato di mettere in piedi la fase semifinale della manifestazione, per Cuneo e provincia.

Pertanto se avete bisogno di informazioni o se volete iscrivervi, scrivetemi oppure rivolgetevi al Centro Pristem.
Indirizzo:
Centro Pristem - Viale Isonzo, 25 - 20135 MILANO
Tel 02/58365618
Fax 02/58365617

...Dite pure che vi mando io!

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