Bibliografia (non esaustiva e in ordine sparso) di testi di divulgazione matematica, recenti e non

Parecchi titoli contengono il link alle mie personali recensioni, con voto: sono le opere che ho letto.

TitoloAutoreCodice ISBN
Per le Scuole Medie
Il mago dei numeriEnzensberger88-06-15030-8
L'uomo che sapeva contareTahan88-7782-481-6
Stupefacenti numeri primiDelahaye88-538-0057-7
Matematica senza numeriSpirito88-541-0086-2
Mr QuadratoCerasoli88-200-4128-6
L'assassino delle calze verdi e altri enigmi matematiciStewart88-304-2361-0
Per le Scuole Superiori
Il teorema del pappagalloGuedj88-304-1758-0
Godel, Escher, Bach: un'Eterna Ghirlanda BrillanteHofstadter88-459-0755-4
Il linguaggio della matematicaDevlin88-339-1420-8
Dove va la matematicaDevlin88-339-1182-9
L'ultimo teorema di FermatSingh88-17-11291-7
L'uomo che amava solo i numeriHoffman88-04-48475-6
Il genio dei numeri (John Nash)Nasar88-17-12871-6
L'enigma di FermatAczel88-428-0839-3
Probabilità, numeri e codeWyndham88-220-6263-9
Regole matematiche del gioco d'azzardoCostantini, Monari88-7413-054-6
Labirinti, quadrati magici e paradossi logiciDanesi88-220-6293-0
La sezione aureaLivio88-17-87201-6
Per gli Insegnanti
I matematici e le macchine intelligentiTamburrini88-424-9595-6
Il gene della matematicaDevlin88-304-1842-0
Il mistero dell'Alef Aczel88-428-0997-7
Zero - La storia di un'idea pericolosaSeife88-339-1407-0
Il pallino della matematicaDehaene88-04-48670-8
Breve storia dell'infinitoZellini88-459-0948-4
I numeri celebriCresci88-339-1278-7
Cos'è davvero la matematicaHersch88-8089-873-6
Apologia di un matematicoHardy88-11-68527-3
I numeri e le coseBerlinski88-17-86706-3
Il numeroGazalé88-220-0548-1
Percorsi calcolatiFontana88-8012-035-2
Dizionario di matematica elementareBaruk88-08-09748-X
Che cos'è la matematicaCourant e Robbins88-339-0035-5
Per tutti
Il libro dei numeriConway e Guy88-203-2519-5
L'uomo che vide l'infinitoKanigel88-17-87169-9
Enigmi e giochi matematiciGardner88-383-1076-9
Pitagora si diverte 1Gilles Cohen88-424-9589-1
Pitagora si diverte 2Gilles Cohen88-424-9590-5
Pitagora continua a divertirsiGilles Cohen88-424-9846-7
Zio Petros e la Congettura di GoldbachDoxiadis88-452-4861-5
Storia della matematicaMasini88-05-05933-1
Matematica da tascaBeutelspacher88-7928-574-2
Le gioie della matematicaPappas88-7413-018-X
Zero - Storia di una cifraKaplan88-17-86142-1
La matematica del novecentoOdifreddi88-06-15153-3
Febbre da giocoPeres88-87328-07-2
C'era una volta un paradossoOdifreddi88-06-15090-1
Da zero a infinitoBarrow88-04-48961-8
C'era una volta un numeroGheverghese88-428-0778-8
La repubblica dei numeriOdifreddi88-7078-776-1
Viaggio attraverso il genio : I grandi Teoremi di MatematicaDunhamn.d.
L'importanza di essere fuzzySangalli88-339-12612-7
Storia della matematicaBoyer88-04-33431-2
Teoria dei numeriWeil88-06-12745-4
La crisalide e la farfallaLolli88-339-1279-5
L'enigma dei numeri primiDu Sautoy88-17-00098-1
Pasta all'infinitoBeutelspacher88-7928-686-2
Insalate di matematicaGhattas88-518-0034-0
Triangolo di pensieriConnes,Lichnerowicz,Schutzenberger88-339-1302-3
Quando i numeri ingannanoGigerenzer88-7078-843-1
La repubblica dei numeriOdifreddi88-7078-776-1
Di duelli, scacchi e dilemmiLucchetti88-424-9717-7
Sulle orme del caosAA.VV.88-424-9591-3
Il flauto di HilbertBottazzini88-7750-852-3
I matematici e le macchine intelligentiTamburrini88-424-9595-6
Matematica ed emozioniToth88-83-23070-1
I problemi del millennioDevlin88-304-2056-5
Modelli matematici elementariBrandi, Salvadori88-424-9016-4
La matematica di OzPickover88-7413-104-6
Tutto, e di piùWallace88-757-8014-5
Il diavolo in cattedraOdifreddi88-06-17196-8
Le menzogne di UlisseOdifreddi88-304-2044-1
Le ostinazioni di un matematicoNordon88-518-0047-2
Il Vangelo secondo la ScienzaOdifreddi88-06-14930-X
Coppie, numeri e frattaliWyndham88-220-6282-5
Facile come pi? Ivanov88-339-1273-6
Enigmi e giochi matematici Carroll88-489-0014-3
Penna, pennello e bacchettaOdifreddi88-420-7643-0
L'assassino degli scacchiRittaud88-7899-000-0
Il giocatore consapevoleDe Toffoli88-7226-824-9
Volete giocare con la matematica?Dowek88-7899-002-7
Anche tu matematicoVacca88-11-67584-7
Scintille matematicheToni88-7413-128-3
ChanceAczel88-220-6282-5
Giochi matematici del MedioevoGeronimi88-424-2004-2
Il re dello spazio infinitoRoberts88-17-01178-9
La prova matematica dell'esistenza di DioGodel88-339-1679-0
L'equazione impossibileLivio88-17-01348-X
Riviste
Journal of Recreational Mathematics

L'ultimo teorema di Fermat - Simon Singh - 8
Appassiona anche più di un romanzo, questa narrazione densa di avvenimenti, di aneddoti, di uomini e donne che ha per fulcro la matematica, quella classica ma anche quella moderna, con un epilogo che è dei nostri giorni ma che trae origine da quasi quattro secoli orsono.
Godel, Escher, Bach: un'Eterna Ghirlanda Brillante- Douglas Hofstadter - 9
Un'opera entusiasmante, come se ne trovano poche: impossibile descriverla, bisogna leggerla per capire di cosa è stato capace questo autore-genio
L'enigma di Fermat - Amir Aczel - 4
La lettura del libro dopo quella dell'analoga opera di Singh, mette il dubbio che uno dei due autori (più probabilmente Aczel) abbia attinto abbondantemente dall'altro, tante sono le analogie. E il lavoro di Aczel mostra sicuramente molte pecche in più, tra le quali una polemica assurda e fuori luogo sulla posizione di Weil, accusato di squallido opportunismo.
Storia della matematica - Carl B. Boyer - 7
Un viaggio affascinante fatto non solo di numeri, ma anche di uomini e di vicende che ruotano intorno al mondo della matematica
Teoria dei numeri - André Weil - 7
Forse la branca più affascinante, a detta di Gauss, che ha definito la matematica "regina delle scienze" e la teoria dei numeri "regina della matematica"; il testo è opera di uno dei più grandi matematici del nostro secolo, André Weil
Che cos'è la matematica - R. Courant e H. Robbins - 8
È un testo introduttivo, ma abbastanza completo e alla portata di (quasi) tutti
L'importanza di essere fuzzy - Arturo Sangalli - 5
Se si vuole imparare la logica fuzzy, meglio trovarsi un altro testo. Questo, se da un lato è poco chiaro, dall'altro non trova il modo di avvicinare il lettore alle potenzialità degli algoritmi di questo genere.
Viaggio attraverso il genio : I grandi Teoremi di Matematica - W. Dunham s.v.
Contiene alcuni capitoli meravigliosi sulla genialità dei Matematici: in particolare i più belli sono quelli relativi a I. Newton, ai fratelli Bernoulli e a Eulero (segnalazione di A. Ossicini)
Febbre da gioco - Ennio Peres - 4
Delude, questo volumetto che vorrebbe essere una guida per la mente, ma "guida" assai poco, nell'ammonire i lettori dalle illusioni legate ai giochi d'azzardo. La tesi è corretta, ma si potevano trovare argomentazioni migliori, e approfondire maggiormente la trattazione, che resta decisamente su un piano superficiale.
Il mago dei numeri - H. M. Enzensberger - 6
Chissà perché, ma da questo libro così decantato mi aspettavo di più. Probabilmente dipende dal fatto che è rivolto ai bambini, ma anche con questo presupposto, resta la sensazione che si potessero trovare un personaggio, una storia, delle idee più coinvolgenti.
Dove va la matematica - Keith Devlin - 8
Davvero appassionante, una lettura da non perdere per chi vuole fare "il punto della situazione" sull'evoluzione attuale della materia, e soprattutto sulle direttrici principali del lavoro degli studiosi.Gli argomenti vengono affrontati consentendo un doppio livello di lettura, a seconda dell'approfondimento dei concetti che il lettore vuole avere.
Il pallino della matematica - Stanislas Dehaene - 6
Dehaene, autore francese molto preparato, affronta l'argomento della manipolazione dei numeri da parte della mente umana sulla base degli studi condotti sul cervello. Stupisce, e interessa, in particolare chi ha compiti educativi. Da rimarcare l'attacco rivolto all'impostazione piagetiana.
Il gene della matematica - Keith Devlin - 7
Devlin è un grande conoscitore della matematica, ed al tempo stesso un ottimo divulgatore; in questo libro, accompagna e appassiona il lettore nella scoperta del funzionamento della nostra mente, di come si "fa matematica", e spiega, con dovizia di particolari e fedeltà al metodo scientifico, perché ognuno di noi ha i mezzi per affrontare questa materia, indipendentemente dai successi (o insuccessi) scolastici.
Leggibilissimo, appassionante specie in alcuni capitoli.
Matematica da tasca - Albrecht Beutelspacher - 6
Una lettura agevole, ma interessante anche per chi maneggia la materia, anche se buona parte degli argomenti sono ben noti. Spazia con leggerezza un po' in tutti i campi, traendo gli aspetti più curiosi e intriganti, senza parlare di formule o introdurre concetti difficili per i "novizi".
Apologia di un matematico - Godfrey H. Hardy - 4
50 paginette (più altrettante di biografia dell'autore, scritte da un deferente allievo) in cui si delinea una visione un po' meschina della figura del matematico, che a detta dell'autore, che ovviamente si autodefinisce tale, non sarebbe "vero" se non è serio (qui da intendersi come il contrario di giocoso, leggero, profondo), e interpretando la disciplina in modo elitario, per addetti ai lavori, ovviamente isolati e intelligentissimi. Tutto il resto rimane al di fuori, è banale, privo di ogni significato. Sfiora la paranoia intellettuale la dissertazione sull'utilità della matematica e sulla sua pretesa innocuità, dalla quale traspare l'ansia di Hardy di difendere in definitiva la sua personale posizione, in un bilancio della vita e delle scelte che l'hanno caratterizzata che deve ad ogni costo quadrare.
Come è confortante poter affermare, dal basso della mia piccola esperienza, che le cose, semplicemente, non stanno così. Che c'è spazio per tutti, in questo mondo affascinante, e che è possibile a ciascuno farne al contempo una palestra per la mente, un angolo dei divertimenti, un aiuto per la professione e per lo studio, uno spazio infinito di ricerca (e cosa importa se è terreno già battuto da altri, mica bisogna per forza finire sui libri!) senza che essa ai nostri occhi risulti banale, inutile o, chissà perché, dannosa.
La matematica del novecento - Piergiorgio Odifreddi - 7.5
Un ottimo testo, accessibile a diversi livelli di lettura.
Il suo unico difetto è forse, data la vastità del tema trattato, la necessità di costringere i singoli argomenti in uno spazio esiguo. In questo, l'analoga opera di Devlin ("Dove va la matematica") restringendo il numero di argomenti (a scapito della completezza della trattazione, va detto) e dedicando a ciascuno uno spazio, e quindi un respiro, più adeguato, gli riesce leggermente superiore.
L'uomo che vide l'infinito - Robert Kanigel - 7
Va letto come una biografia, e non come un testo che parla di matematica. E così saremo piacevolmente sorpresi di tutto quello che sulla matematica questa storia ha da raccontarci.
È la vita di Ramanujan, genio matematico indiano, rivissuta in tutte le sue sfaccettature, ricchissima di notizie (a volte da sfiorare il pedante) e capace di farci entrare nell'intimo di questa figura dalle stupefacenti capacità e dall'affascinante personalità.
È una storia triste, in cui scopriamo aspetti meschini anche nelle persone che gli furono più vicine, a partire dalla madre.
Ma questa storia varca la soglia della sua esistenza, grazie all'onda lunga che la sua opera fu ed è ancora oggi in grado di generare nei matematici di tutto il mondo.
L'uomo che amava solo i numeri - Paul Hoffman - 8
Un'affascinante personalità, un matematico dalle doti rare, l'ungherese Paul Erdõs, raccontato nelle sue scorribande matematiche e nelle vicende umane che lo contraddistinsero.
La matematica che compare nel libro qua e là in mezzo agli aneddoti di cui è costellata la sua esistenza, senza un ordine preciso, ha in certi momenti un sapore di dejà vu, almeno per i più esperti. Però non annoia mai.
Un uomo stravagante, questo Erdõs, ma che sprizza simpatia e passione per i numeri da tutti i pori, mai con la veste del saccente o dell'eremita: i suoi saggi sono sempre stati scritti insieme ad altri, e il leit motiv della sua vita fu il continuo girovagare, ospite a casa di qualche matematico "preso" dalle sue doti e dalle sue stranezze. Una vita a "fare" matematica continuamente, anche a Natale, anche a un funerale, a tutte le ore del giorno e della notte, anche ad ottant'anni suonati, e a coinvolgere gli altri nella sua passione: ma sempre "con". E sempre con una voglia matta di cercare la verità.
Zio Petros e la Congettura di Goldbach - Apostolos Doxiadis - 8
Tra tante opere che raccontano storie di matematici degne di un romanzo, ecco un romanzo sulla credibile storia di uno dei massimi matematici del novecento (se fosse esistito): (zio) Petros Papachristos. La sua vita, degna di una tragedia greca, ci viene raccontata dal nipote,che ripercorre le tappe della rincorsa,durata l'intera esistenza, alla dimostrazione di una delle più difficili congetture, che ancora resiste dopo 250 anni di attacchi da parte dei matematici più celebri e dotati: la Congettura di Goldbach. Apparentemente semplice nella formulazione (afferma che ogni numero pari è esprimibile come somma di due numeri primi), inarrivabile per difficoltà.
Il racconto è sempre vivace, mai troppo matematico, anche se la disciplina traspare e permea ogni momento: chi conosce i protagonisti della scena del primo novecento (Russell, Hardy e Littlewood, Ramanujan, Gödel, Turing, tutti inseriti nella trama di fantasia tessuta dall'autore) non potrá che apprezzare questo libro.
La crisalide e la farfalla - Gabriele Lolli - 4
"Donne e matematica", recita il sottotitolo di questo volumetto da leggere in una serata. Cercatevela dopo una giornata divertente, però, perché non troverete grande gusto in questa lettura. L'argomento sarebbe interessante, ma è trattato senza passione, in modo compilativo, e a volte uscendo perfino dal tema, come nella lunga appendice finale per la quale viene proprio da chiedersi cosa c'entri col resto. Forse la cosa migliore è nel titolo...
Matematica senza numeri - Giuliano Spirito - 6.5
Confesso che da questo libriccino mi aspettavo qualcosa di più "gustoso", specie all'inizio della lettura, durante la quale ho ripercorso una parte piccola e arcinota dell'insiemistica studiata in prima superiore.
Gli argomenti vengono esposti con estrema chiarezza (la quale fa trasparire con evidenza l'esperienza didattica dell'Autore) e comprensibili da un pubblico vasto. Al termine di ogni capitolo una "ciliegina" che fa pregustare lidi di approdo ben più lontani, come la matematica dell'infinito di Cantor o il teorema di incompletezza di Goedel. Forse risulta un po' pedante il riassunto della trattazione posto al termine di ogni paragrafo, ben compensato dai vivaci esempi portati, studiati per attrarre il lettore annoiato, riuscendo magari anche a farlo sorridere, cosa un po' rara in questo campo considerato (a torto) fra i più "seriosi". Adatto a studenti della terza media o dei primi anni delle superiori, vogliosi di rifarsi un po' di tutti i numeri ingurgitati a forza durante le ore scolastiche; ma anche per quegli umanisti che vorrebbero trovare il fascino di una materia da cui si sono sempre sentiti tagliati fuori.
Matematica ed emozioni - Imre Toth - 4
Il titolo tradisce quasi per intero le aspettative del lettore, che si troverà a leggere per due terzi del testo il racconto autobiografico dell'Autore, il comunista-ebreo-matematico-artista Imre Toth - pur reso in modo appassionato e sincero - e ben poco dell'argomento centrale, ovvero le emozioni che la matematica è in grado di suscitare in chi la studia.
Zero - La storia di un'idea pericolosa - Charles Seife - 4
Non mi è piaciuto, ecco tutto. Ho apprezzato lo sforzo dell'Autore di penetrare fra i segreti e l'aurea magica che ha avvolto questo numero lungo la storia della matematica e della fisica, dapprima odiato, poi snobbato, quindi studiato e apprezzato nella sua natura, vero e proprio alter ego dell'infinito.
Però la sensazione che ne ho ricavato è di uno sforzo artificioso nel tentativo di ficcare lo zero un po' ovunque, anche quando non sembra aver avuto niente a che fare con quel dato tema. Spesso si esce fuori dal seminato, e si vaga in argomenti che non riescono ad attrarre.
Assolutamente fuori luogo è infine il tentativo, quasi onnipresente, di creare legami tra le vicende narrate e i loro risvolti religiosi.
L'enigma dei numeri primi - Marcus Du Sautoy - 9
Un capolavoro, uno di quei libri che non dimentichi, appassionante come un bel romanzo d'avventura, ma ancora più affascinante perché racconta una storia vera: e chi se lo aspetterebbe, visto l'argomento?
Invece più leggi e più la storia enigmatica dei numeri primi e dell'ipotesi di Riemann si dipana, sempre più avvincente, e racconta di tanti personaggi che hanno contribuito alla vicenda, di formule inseguite e poi scoperte, di legami con la fisica quantistica, delle conseguenze per la crittografia e per tutto il mondo della finanza.
Alzi la mano chi, avendo letto l'opera, non sente la voglia di studiare i numeri primi, queste enigmatiche entità vero oggetto del desiderio dei matematici più quotati della storia.
La lettura del libro, poi, non stanca mai. L'autore riesce a raccontare aneddoti sempre gustosi e mai banali riguardo ai personaggi e alla vicende narrate, e non c'è mai l'impressione di qualcosa di pesante o di difficile.
Quando parla della RSA, il sistema di crittografia basato sui numeri primi, leggendo una prima volta non riuscivo a comprendere bene il meccanismo. Allora l'ho riletto daccapo, e mi è diventato chiarissimo, e da ciò ho concluso il merito dell'Autore di illustrare con semplicità concetti matematici complessi, senza usare neanche una formula.
Per finire, vi segnalo il
sito web dell'Autore: comprende materiale in continua evoluzione a complemento del libro.
L'uomo che sapeva contare - Malba Tahan - 8
Questo è un libro in tre: una bella favola, un saggio sulla cultura araba, ed una raccolta di enigmi matematici, il tutto sapientemente condensato (senza che un elemento prevalga sugli altri) e proposto a ragazzi e adulti; anche se i primi (in particolare quelli di età compresa tra i dieci e i quindici anni) sapranno trarne anche molti insegnamenti, e manterrano vivo a lungo il ricordo di Beremiz Samir, umile e saggio persiano, protagonista del romanzo, figura atipica e affascinante.
Il libro dei numeri - John H. Conway, Richard K. Guy - 8
Un libro azzeccatissimo, che (una volta tanto) esprime bene nel titolo il suo contenuto. Nelle sue 257 pagine troverete una raccolta di numeri, descritti con tutte le loro virtù, il campo di applicazione, e persino gli aneddoti a cui sono legati. State pensando a qualcosa di banale? Sbagliato! Qui non si parla solo dei "soliti" numeri, ma anche di quelli che i più non hanno mai avuto la fortuna di conoscere: si va dai numeri poligonali, ai numeri di Stirling e di Ramanujan, ai quaternioni e agli ipercomplessi, per finire ai numeri di Cantor e ai surreali, passando per i più popolari numeri primi, immaginari, di Fibonacci, Fermat, Mersenne e De Moivre. Insomma, uno sguardo amplissimo su tutto ciò che nella storia della matematica la fantasia dell'uomo è stato capace di inventare (o scoprire?).
Un suggerimento: non leggetelo sforzandovi di capire tutto, ma di intuire l'idea che sta dietro ad ognuno dei concetti presentati. C'è sempre tempo, poi, di riprendere un capitoletto che tratta quel particolare tipo di numeri in cui vi sarete imbattuti nelle vostre - si spera frequenti! - scorribande a caccia di...matematica.
Insalate di matematica - Robert Ghattas - 6.5
Una lettura frizzante, che suscita interesse nei lettori di tutti i livelli, anche se con qualche leggera caduta di stile, specie nei primi capitoli. Immagino che l'Autore abbia collegato e raccolto in un unico volume articoli da lui scritti per riviste periodiche, in cui trae dagli aspetti del vivere quotidiano quelle riflessioni numeriche in libertà che hanno il pregio di non risultare mai di difficile comprensione e al tempo stesso di non annoiare.
Pasta all'infinito - Albrecht Beutelspacher - 7
Ancora una piacevolissima opera del tedesco autore di
Matematica da tasca. Cambia il registro però, e da una rassegna di aneddoti e curiosità si passa alla narrazione di un viaggio (realmente avvenuto) in Italia per una collaborazione a livello universitario. Il libro racchiude in sé tante facce diverse: un racconto vivace e spiritoso (anche se con lo spirito compassato di un teutonico); le impressioni di uno straniero nella scoperta di un'Italia, datata anni '80, con tutti i suoi pregi e difetti; un'opera divulgativa; la descrizione dell'ambiente universitario e dei rapporti, anche psicologici, che vi si instaurano tra i docenti, e con professori di nazionalità diversa; ultimo, ma forse più interessante, la storia della scoperta di un teorema matematico fatta "a tre".
Volete giocare con la matematica? - Gilles Dowek - 5
Un tascabile per palati senza pretese (e senza conoscenze matematiche), da leggersi in un viaggetto in treno di un'ora, e poi rispolverare con gli amici per fare colpo con qualche curiosità matematica. Ma se giocare con la matematica fosse solo questo...
Una grave lacuna: nell'elenco di siti Internet sull'argomento, neanche un cenno ai
Campionati Internazionali di Giochi Matematici.
L'assassino degli scacchi - Benoit Rittaud - 5
Più ombre che luci in questo esperimento letterario: un'idea probabilmente nuova, quella di una raccolta di racconti brevi in cui, sullo sfondo di un tema matematico, si sviluppa una vicenda sempre in grado di attrarre il lettore.
In appendice ad ogni racconto, un approfondimento del tema trattato.
L'autore si avventura perfino in un'originale quanto riuscita poesia a trama probabilistica.
Ciò che a mio avviso stona, è proprio la parte cruciale, ovvero quella matematica.
L'autore descrive i vari temi in modo impreciso e lacunoso, e in alcuni casi sostiene tesi parecchio traballanti, ovvero del tutto errate.
La sezione aurea - Mario Livio - 7
Dopo aver letto questo libro, nessuno potrà dirsi non affascinato dal numero fi, e questo può già considerarsi un successo.
E dire che il libro parla, per quasi 400 pagine, esclusivamente di un numero, all'apparenza insignificante (1,618...), facendoci scoprire le infinite implicazioni, in tutti i campi della natura (dalle strutture cristalline alle galassie, passando per la biologia) e del sapere umano, arte compresa.
Azzeccata l'impostazione, che si affranca immediatamente dal fanatismo numerologico; unica lacuna, quella di non indagare sull'uso inconsapevole della sezione aurea.
Zero - Storia di una cifra - Robert Kaplan - 3
Penso il più brutto libro di argomento matematico letto finora. L'autore mostra una predilezione direi mistica per il numero zero, celebrato qui ben oltre la sua pur grande rilevanza, quasi contenesse in sé "la vita, l'universo e tutto quanto".
Lo stile barocco renda la lettura pesantissima, e il sollievo che deriva dal voltar pagina in fretta è l'unico palliativo.
Vorrebbe apparire epico, e invece risulta a tratti farneticante.
Le ostinazioni di un matematico - Didier Nordon - 6
Per matematici impallinati. Si sentiranno perfettamente a loro agio nel seguire le avventure di Armand Duplessis, genio fallito nel tentativo di cogliere l'impresa, dimostrare la congettura di Goldbach. In certi momenti azzeccato, perché le vicende solleticano il palato dei simili ad Armand, che sentono compassione per le sue disavventure. In altri incomprensibile o astruso, l'autore insegue idee che francamente si dimostrano di scarso interesse. Siamo lontani da
Zio Petros.
Anche tu matematico - Roberto Vacca - 4
Il tuttologo Vacca (uno che nella sua vita ha scritto libri del tipo "Come imparare più cose e vivere meglio", a cui starebbe bene un sottotitolo tipo "manuale per ignoranti disperati"), dopo aver imperversato in TV negli anni '80 spiegando gli integrali in 10 minuti alle casalinghe di Voghera, espone in questo libercolo (scritto in quegli anni, e quindi emanante qua e là puzza di "scaduto", ad esempio dove propone alcuni listati di programmi in gwbasic...) alcune delle sue spiegazioni rivolte al popolo degli ignoranti in tema di numeri, ma possibilmente dotti in altri settori. Ci entra di tutto, dal calcolo delle probabilità a Godel, dalle derivate alla numerologia. Persino una sgangherata riduzione dei postulati di Peano, ideata nientepopodimeno che dal padre dell'autore. L'intento è convincere il lettore (cito testualmente) che "la matematica è imparabile (sic!), utile e può essere divertente". Ma nel libro di divertente c'è davvero poco. Da non leggere.
Probabilità, numeri e code - Rob Eastaway, Jeremy Wyndham - 8
Questi due inglesissimi e simpatici divulgatori hanno confezionato un volumetto (anzi due, vedi il sequel
Coppie, numeri e frattali) veramente azzeccato, di facile lettura, gustoso ed arguto, raggiungendo lo scopo (inseguito da tanti) di insegnare in modo chiaro e semplice la matematica nascosta nella vita di tutti i giorni. Suggerito anche agli insegnanti che vogliono, una volta ogni tanto, cambiare registro e sorprendere i loro allievi.
Coppie, numeri e frattali - Rob Eastaway, Jeremy Wyndham - 8
Per una volta un bis azzeccato: la coppia di inglesi, non contenti del primo successo, ci hanno riprovato ed hanno sfornato una nuova raccolta di chicche matematiche: persino un approccio matematico alla ricerca del/della partner migliore, e le formule che spiegano scientificamente come fanno i taxisti a imbrogliarci. Che dire? Vale assolutamente la lettura.
Chance - Amir D. Aczel - 4
Questo libro ha due gravi difetti: il primo è quello di puntare a spiegare in uno spazio troppo breve una materia complessa quale è il calcolo delle probabilità, saltando premesse doverose e illustrazioni che richiederebbero diverse pagine in più rispetto a quelle usate. Capita qua e là di veder trattato un argomento in cui formule o definizioni vengano date per scontate senza averle mai citate prima.
Il secondo difetto è nell'aver voluto inserire a fondo testo alcuni semplici problemi "per vedere quanto siete diventati bravi" e riportare una risposta assolutamente errata ad uno di questi problemi, per la precisione il n. 21, per la cui soluzione va utilizzato il teorema di Bayes, che l'autore dimostra così, pur avendolo inserito tra gli argomenti del testo, di non conoscere fino in fondo.
Il Vangelo secondo la Scienza - Piergiorgio Odifreddi - 5
Odifreddi è autore e divulgatore eclettico, oltre che matematico talentuoso. In questi ultimi anni ha prodotto una quantità di libri di vario genere, ma sempre attinenti alla matematica, riscuotendo in Italia un buon successo di pubblico. Tra questi, il libro qui recensito, che svicola parecchio per affrontare il secolare confronto tra scienza e fede. Con il piglio del fustigatore della pseudoscienza e dei falsi profeti, l'Autore non prova neppure a dissimulare la sua avversione per la religione tradizionale, e affronta l'argomento con la risolutezza di chi vuole fare piazza pulita di credenze, dogmi di fede, brani tratti dalle Sacre Scritture, quando essi fanno a pugni con la logica e con la ragione del matematico. L'obiettivo del libro è quello di smontare le "certezze" fasulle o, usando le sue parole, decostruire le religioni tradizionali. A ciascuno il giudizio se il tentativo sia riuscito o meno: a parer mio, come accade a certi atleti che nella foga del gesto sportivo superano anche le barriere protettive, egli va ben oltre rispetto al proposito dichiarato, quando a conclusione del suo percorso arriva a identificare nella matematica la vera e unica religione. Inoltre si ha l'impressione che nel libro non si tenti neppure di far dialogare scienza e fede, perché il linguaggio, l'approccio e la prospettiva di fondo restano di stampo chiaramente scientifico.
Penna, pennello e bacchetta - Piergiorgio Odifreddi - 5
Un'altra divagazione sul tema della matematica, che ne esplora le connessioni con le tre arti per eccellenza: poesia, pittura e musica.
La trattazione è indubbiamente dotta ed esauriente, ma non cattura il lettore, che si ritrova a fare i conti (nel senso letterale del termine) con numeri ed altri enti matematici, nascosti nelle opere d'arte e illustrati da un narratore eccessivamente compilativo e analitico, e non arriva a cogliere un senso generale, neanche nella formula che Odifreddi, con un coup de theatre, ci scodella a mo' di conclusione: GIOCO = ASTRAZIONE = ARMONIA. Francamente, era difficile arrivarci dalla lettura del testo.
Il teorema del pappagallo - Denis Guedj - 6.5
Viene spacciato per libro adatto anche ai bambini, ma non lo è. Gli studenti delle medie si stuferanno in fretta.
L'idea è ardita: un romanzo che si prende i suoi tempi (553 pagine) per narrare una storia ben caratterizzata, con alcuni momenti di suspence, ed un finale a sorpresa, in cui si intreccia, raccontata con passione e originalità, un bel pezzo di storia della matematica, che rivive tramite i personaggi che ne hanno segnato alcune tappe fondamentali: Talete, Euclide, Pitagora, Cartesio, Fermat, Eulero.
Piacevole e ben fatto, anche se forse un po' troppo pretenzioso: qua e là traspare la mano di un romanziere un po' improvvisato, quasi uno scienziato prestato alla letteratura. La vicenda regge, ma a fatica, e il finale risulta in realtà fin troppo prevedibile.
Quanto alla trama, stona questo accumularsi di coincidenze che la rende poco credibile.
Riuscito, ma solo in parte.

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